L’ultima acquisizione di Google è stata la notizia della settimana: Jaiku, uno dei migliori servizi web di instant presence e presence aggregator presenti in Rete è stato rilevato dalla società di Brin e Page.
Non ci sono ancora indiscrezioni sulla somma pagata ai giovani Engeström e Petteri per la loro creatura – che sarà interessante conoscere anche alla luce dei numerosi account aperti e di fatto inutilizzati – ma sembra che tutti i 7 sviluppatori siano in procinto di trasferirsi in America.
C’è chi vuole Jaiku come base per la futura piattaforma di lifestreaming e chi come elemento del pacchetto anti-Facebook che Google sta perfezionando.
Di fatto Manfrys fa notare che ora i post sono indicizzati dal motore molto più rapidamente.
Un’ultima indiscrezione, non ancora passata attraverso i canali ufficiali, racconta di Nokia furiosa per lo “scippo” di Google.
Non è un segreto che l’aziende finlandese stia cercando di ampliare il suo business come internet company e nei suoi piani c’era l’acquisizione di Jaiku solo dopo quella di Twitter da parte di Big G (presumibilmente nella prospettiva di pagare meno).
Il servizio creato da Engeström per le sue caratteristiche, i canali e l’applicazione client già pronta, sembrava essere ideale per il colosso della telefonia Finlandese.
Chissà se questo incidente potrà in qualche modo influire sulle prossime strategie per il mobile delle due società.





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11 novembre 2007 alle 19:55
A distanza di un mese possiamo anche aggiungere che è una piattaforma stabile e "stabilizzata". Molti, ma veramente in molti si sono definitivamente spostati da twitter a jaiku.
12 novembre 2007 alle 11:11
Tuttavia c’è ancora un notevole gap tra i due. Ma, considerando che Jaiku è rimasto com’era quando è stato acquisito, direi che dovremo aspettare le mosse di Google per capire se ci sarà un vero e proprio "ribaltone".
11 novembre 2008 alle 13:42
[...] diverso tempo fa (qui e qui) come Nokia si lasciò sfuggire un ottimo prodotto, per di più fatto quasi in casa e la [...]