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“…for the first time, our pride-and-joy is now our one-and-only. And 110% of our time gets to be spent making Tumblr the best it can be”

 

Ci siamo. Come annunciato da tempo arriva la terza versione di Tumblr. Le novità sono tante e il blog di Davidville, in un corposo articolo che invito a leggere, cerca di presentare al meglio alcune tra le oltre 400 nuove features annunciate.

Sei mesi di lavoro – e di silenzio assoluto – per rendere il simbolo dei Tumblelog ancora più semplice ed appagante da utilizzare.

La prima cosa che salta all’occhio è la nuova grafica, sviluppata con l’aiuto di Bobby Andersen, designer Apple.
Le icone dalla dashboard sono simili a quelle vecchie, fatta eccezione per l’aggiunta di quella per postare file audio, novità della versione 3.

La novità dell’audio, a detta di David Karp, è stata una delle cose più richieste dagli oltre 110.000 utenti di Tumblr. Peccato per i forti limiti attuali: è possibile postare un solo file audio al giorno che non superi di 5Mb di dimensione. (Il trucco per superare questi limiti è sufficiente fare l’embed del file audio in un player allo stesso modo dei video, cosa che alcuni utenti facevano già dalla versione precedente)

Una volta caricato il file mp3 verrà integrato in un player flash pubblicato sul tumblelog.
Anche se sembra che ci sia qualche problema con i vecchi temi.
Sfortunatamente non è ancora possibile importare podcast o oggetti audio in maniera automatica tramite feed Rss, né linkare file esterni.

Il nuovo editor di temi è carino, ma rende terribilmente scomode le modifiche all’html della pagina.
Tra i temi grafici, i template per il tumblelog, troviamo alcune new entries, anche se a dire il vero non si tratta di novità, ma di temi già esistenti e disponibili.

La resa grafica delle immagini è stata notevolmente migliorata ed ora le immagini in formato GIF e PNG non vengono automaticamente convertite in JPG.

 

 

Gli archivi aprono definitivamente la dimensione temporale al Tumblelog.

Fino ad oggi, nonostante ogni pagina presentasse i permalink, era uno strumento da creare e vivere sul momento. La stessa operazione di recupero di un post passato era difficoltosa e frustrante.
Ora, con l’opportunità di scorrere l’archivio dei articoli passati, così come la possibilità di creare post da pubblicare in futuro, Tumblr prende definitivamente le distanze dal microblogging, caratterizzandosi sempre più come mini blog (dove mini sta per minimale).

E’ stata integrata un’interessante funzione di privacy, che permette di rendere privati alcuni post.
Diventa così possibile utilizzare un Tumblr per se stessi come blocco per appuntare siti, citazioni, risorse e quant’altro senza necessariamente dover condividere “l’agenda“ in Rete.

 

All’opposto è possibile creare dei canali nei quali postare in maniera collettiva, invitando altri utenti ad entrare e partecipare all’argomento. A primo avviso li trovo poco pratici da utilizzare, ma mi riservo un po’ di pratica per capire quanto possono essere utili. Di certo la scelta di offrire la possibilità di utilizzare in maniera collettiva lo strumento appare indicativa: la strada è quella di rendere sempre meno isolati i Tumblr.

Il sistema di Tagging è altrettanto interessante, anche se allo stato embrionale. Di sicuro la scelta di voler indicizzare per TAG tutti i post passati, come quelli futuri, apre scenari interessanti, come la ricerca, la geolocalizzazione dei post e una miglior indicizzazione dall’esterno.

Nello sviluppo della versione mobile non è stato nascosto che ha pesato molto l’arrivo dell’iPhone. Tumblr diventa lo strumento ideale per postare via mobile e nel tentativo di conquistare la larga schiera di fans del telefono Apple, la nuova interfaccia è stata ottimizzata ad hoc: Not only is the new interface a pleasure to use, but there is something absolutely magical about using the real Tumblr on an iPhone.

Per i più smanettoni – per ora chi ha provato ha trovato qualche difficoltà di troppo legata ai CSS – è possibile embeddare l’intero Tumblr, template e contenuti, su un blog o sito esterno.

Dalla collaborazione con i colleghi vicini di Vimeo, arriva la possibilità di fare l’upload di video direttamente dal proprio Tumblelog; gli utenti di Vimeo possono utilizzare Tumblr con le stesse credenziali di accesso. Inoltre, grazie alle Api, gli utenti possono postare articoli via voce (dettando il testo) utilizzando il servizio Jott.

Altre novità presenti nell’aggiornamento sono: la possibilità di utilizzare Markdown come sistema di scrittura per l’editor di testi, limite di importazione a 5 feed, la piena compatibilità con Safari, l’ampliamento delle API, supporto per i caratteri internazionali, la nuova documentazione.

Ma la novità più importante, anche se per ora poco significativa per gli utenti, è che Davidville lascia il posto a Tumblr inc.
Ciò significa che gli ex ragazzi di Davidville abbandonano gli altri progetti per dedicarsi completamente al servizio di Tumblelogging. Nel lavoro dei prossimi mesi saranno affiancati da professionalità importanti, da Varsavsky a Seibert, che dovranno contribuire a rendere ancora più appetibile Tumblr.

Personalmente ritengo che le numerose funzioni aggiunte abbiamo migliorato un prodotto già buono, senza compromettere la semplicità di utilizzo. Dopo un solo giorno di utilizzo ho soltanto dato una rapida occhiata alle nuove caratteristiche e non mi sento di poter dare un giudizio complessivo della versione 3 di Tumblr.

L’umore della community dei tumblelogger sembra buono riguardo alle novità.

Se dovessi fare qualche appunto sicuramente la mancanza di un sistema per nascondere i post dei propri amici dalla dashboard, presente nella V2, sarebbe tra le prime cose.

Altra nota dolente è il tanto pubblicizzato sistema di dialogo alternativo ai commenti. Molti utenti aspettavano questa implementazione con gli aggiornamenti della terza versione. L’espediente di utilizzare Disqus è, a mio avviso, solo un palliativo.
Ad ogni annuncio David Karp e soci dichiarano di essere al lavoro su un sistema potenzialmente rivoluzionario per dialogare senza ricorrere ai commenti. E chiedono pazienza.

Per chi non conoscesse Tumblr suggerisco la guida alle funzioni di base fatta da Corax, utente “storico” di Tumblr.


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11 Commenti

  1. passi falsi

    belli gli aggiornamenti, certo forse anche troppo understatment nel presentarli: se non lo leggevo qui manco mi accorgevo che c’erano le tags! a proposito: gli archivi da dove si visualizzano/attivano/boh?

  2. Tommaso

    Già, mi son proprio dimenticato di scriverlo!
    Per vedere gli archivi basta aggiungere archive all’indirizzo del tumblr.
    Ad esempio: http://edt.tumblr.com/archive

  3. passi falsi

    oh, fantastico! grazie, sei stato gentilissimo.

  4. Sid

    La prima cosa da sottolineare è che rimane tutto semplice; lo dico perchè questo resta l’ aspetto vincente di Tumblr ed il fatto di aver aggiunto archivi e tag in maniera del tutto indolore è un gran merito…
    sinceramente mi aspettavo qualcosa in più ma come faccio a dirlo..? hanno aggiunto oltre 400 features e sarei ridicolo ;) … ma almeno un URL rewrite potevano considerarlo

  5. Tommaso

    Io personalmente sono rimasto deluso per il fatto che mi aspettavo un sistema alternativo ai commenti. E’ da molto che ci stanno lavorando e me lo aspettavo in questo aggiornamento.
    Le novità però ci sono e vanno scoperte con calma. Ad esempio il Re-blog riporta in automatico i Tumblr da cui si "riblogga".
    E’ anche vero che nel team sono entrate nuove persone e idee e credo che nei prossimi mesi vedremo grosse novità.

  6. Angela CW

    A great review of Tumblr 3!   There are still some things about the Dashboard on the backend that need to be worked out, but in general, most Tumblr users are happy with the new features.  

    I like the archives but there is still no way to search for your own posts.   The new tagging feature is nice but it needs to be integrated into a search feature.

    It’s great that they are listening to their users — Tumblr can only get better!

    Angela CW
    http://angelacw.wordpress.com
    http://angelacw.tumblr.com

  7. Tommaso

    Thanks Angela. Tumblr’s community is gonna became more influential and relevant.
    Did you solve your problems with html!? ;-)

  8. Corax

    Ottima recensione. E grazie della citazione ;-)
    Non avevo notato il fatto che ora non si possono escludere i post degli amici. Forse (visto che molte cose cose sono un po’ nascoste…).
    Ci dovrò giocare ancora un po’; a magari aggiornerò il post.

  9. Ultimastanza » Blog Archive » Tumblr 3.0

    [...] A segnalarmelo è come sempre il puntuale Tommaso che con una serie di link mi manda prima su microblogging.it e poi su [...]

  10. zoe

    infatti, io con i CSS non ho mica capito che devo fare …

  11. Dario Salvelli’s Blog » Blog Archive » How to comment on Tumblr: come snaturare un Tumblelog

    [...] che qui non trova spazio e sbocco: il servizio Tumblr è giunto alla terza versione con tante nuove caratteristiche con un rifacimento quasi completo del layout e la possibilità di inserire file audio come gli MP3 [...]

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