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	<title>Commenti a: Un valido strumento di misurazione di Twitter?</title>
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	<link>http://www.microblogging.it/2007/12/un-valido-strumento-di-misurazione-di-twitter/</link>
	<description>is the end of the Blog as we know it?</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Sep 2010 03:48:31 +0200</lastBuildDate>
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		<title>Di: Tommaso</title>
		<link>http://www.microblogging.it/2007/12/un-valido-strumento-di-misurazione-di-twitter/comment-page-1/#comment-49</link>
		<dc:creator>Tommaso</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2007 11:14:31 +0000</pubDate>
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		<description>Ti ho chiamata in causa come esempio di utente accanita, influente (per quanto tu possa accettarlo o meno) e seguita: in ogni community esistono dei leader informali pi&#249; o meno legittimati che trainano, guidano ed animano gli altri membri.

Sembra strano, ma alla fine ci troviamo a discutere della stessa cosa, intrecciando le ultime conversazioni sui Social Network fatte in &lt;a href=&quot;http://www.meemi.com/capobecchino/meme/3951&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;pi&#249;&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://blog.stefanoepifani.it/2007/12/16/Una+Conversazione+Interessante+Su+Blog+E+Social+Network.aspx&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;posti&lt;/a&gt;. :-)

Una bella osservazione l&#039;hai scritta sul &lt;a href=&quot;http://succedeacatepol.splinder.com/post/15190657/Give+Love+To+Get+Love%3A+Tweeter&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;post in merito a Twitterboard&lt;/a&gt; affermando: &quot;&lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;&lt;strong&gt;Give Love to Get Love.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&#160; Forse questo &#232; il segreto.&quot;.

Credo che sia significativo di come la community premi chi offre tanto senza pretendere nulla in cambio. 

Ora mi diranno che i top user utilizzano lo strumento solo come canale di pubblicazione e raramente si fermano a dialogare.&lt;br&gt; C&#039;&#232; sempre da considerare che stiamo ragionando con numeri limitati (Twitter: 650k utenti per capirci) e che, quando il microblogging inizier&#224; a diffondersi in massa, la casalinga di Bologna se ne infischier&#224; di quello che fa Scoble (x dirne uno) mentre sar&#224; pi&#249; disposta a dialogare con Catepol. 
(e quel punto non so se la clonazione potrà bastare :-D ) </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti ho chiamata in causa come esempio di utente accanita, influente (per quanto tu possa accettarlo o meno) e seguita: in ogni community esistono dei leader informali pi&ugrave; o meno legittimati che trainano, guidano ed animano gli altri membri.</p>
<p>Sembra strano, ma alla fine ci troviamo a discutere della stessa cosa, intrecciando le ultime conversazioni sui Social Network fatte in <a href="http://www.meemi.com/capobecchino/meme/3951">pi&ugrave;</a> <a href="http://blog.stefanoepifani.it/2007/12/16/Una+Conversazione+Interessante+Su+Blog+E+Social+Network.aspx">posti</a>. <img src='http://www.microblogging.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Una bella osservazione l&#8217;hai scritta sul <a href="http://succedeacatepol.splinder.com/post/15190657/Give+Love+To+Get+Love%3A+Tweeter">post in merito a Twitterboard</a> affermando: &quot;<font color="#ff0000"><strong>Give Love to Get Love.</strong></font>&nbsp; Forse questo &egrave; il segreto.&quot;.</p>
<p>Credo che sia significativo di come la community premi chi offre tanto senza pretendere nulla in cambio. </p>
<p>Ora mi diranno che i top user utilizzano lo strumento solo come canale di pubblicazione e raramente si fermano a dialogare.<br /> C&#8217;&egrave; sempre da considerare che stiamo ragionando con numeri limitati (Twitter: 650k utenti per capirci) e che, quando il microblogging inizier&agrave; a diffondersi in massa, la casalinga di Bologna se ne infischier&agrave; di quello che fa Scoble (x dirne uno) mentre sar&agrave; pi&ugrave; disposta a dialogare con Catepol.<br />
(e quel punto non so se la clonazione potrà bastare <img src='http://www.microblogging.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  )</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: catepol</title>
		<link>http://www.microblogging.it/2007/12/un-valido-strumento-di-misurazione-di-twitter/comment-page-1/#comment-48</link>
		<dc:creator>catepol</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Dec 2007 08:55:15 +0000</pubDate>
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		<description>mi sento osservata :-)

grazie della segnalazione...non &#232; tanto utilizzare lo strumento ma partecipare alle conversazioni (con i pro ed i contro che questo vuol dire anche in termini di tempo da spenderci).

Le conversazioni son fatte da persone che interagiscono, con twitter, col blog o con altri strumenti. E&#039; facile utilizzare bot e mezzi automatici per segnalare la propria presenza, i propri link ecc anche quando non si &#232; online.
Ma &#232; sulle conversazioni gestite in una moltitudine di network e canali con le persone che stanno dietro quei 140 caratteri che il social network si sviluppa...tant&#039;&#232; che sostengo da sempre che alla fine basterebbe un uso sapiente e sociale della casella mail per fare social network importanti per la qualit&#224; delle relazioni.

My 2 cents</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi sento osservata <img src='http://www.microblogging.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>grazie della segnalazione&#8230;non &egrave; tanto utilizzare lo strumento ma partecipare alle conversazioni (con i pro ed i contro che questo vuol dire anche in termini di tempo da spenderci).</p>
<p>Le conversazioni son fatte da persone che interagiscono, con twitter, col blog o con altri strumenti. E&#8217; facile utilizzare bot e mezzi automatici per segnalare la propria presenza, i propri link ecc anche quando non si &egrave; online.<br />
Ma &egrave; sulle conversazioni gestite in una moltitudine di network e canali con le persone che stanno dietro quei 140 caratteri che il social network si sviluppa&#8230;tant&#8217;&egrave; che sostengo da sempre che alla fine basterebbe un uso sapiente e sociale della casella mail per fare social network importanti per la qualit&agrave; delle relazioni.</p>
<p>My 2 cents</p>
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