Scrissi diverso tempo fa (qui e qui) come Nokia si lasciò sfuggire un ottimo prodotto, per di più fatto quasi in casa e la conseguente possibilità di affermarsi tra i servizi per i terminali attraverso la “funzionalità” del microblogging. L’anno scorso il microblogging era una pratica fresca e per certi versi inesplorata, ma l’opportunità era ghiotta; ufficiosamente uscirono anche voci di alcuni manager finlandesi furiosi per lo scippo da parte di Google, che soffiò Jaiku con un’azione rapida ed inaspettata. Altri tempi. E mentre Twitter oggigiorno sta raggiungendo risultati imprevisti dagli stessi fondatori, Jaiku giace tra gli uffici di Mountain View senza dare evidenti segnali di evoluzione.

Ad ogni modo Nokia sembra essersi impegnata a partorire un servizio nuovo, sebbene non si tratti di nulla di realmente innovativo. Tramite i beta labs è disponibile da qualche giorno Friend View:
Nokia Friend View is a location and micro-blogging service that helps you stay in touch with your close friends. It let’s you share where you are and how you feel from home, work, or on the go. With Friend View it is easy to meet up at only a moment’s notice.
Si tratta di un servizio di microblogging location-aware, ossia capace di riconoscere la propria posizione, attraverso le coordinate geografiche e quindi utilizzarle come dato. Ne avevo parlato a Gennaio. Sebbene Friend View sia utilizzabile sia da pc che da terminale Nokia, il suo utilizzo è stato studiato per i cellulari, con i quali la posizione specifica rappresenta un elemento realmente utile, in grado di offrire nuove e significative funzionalità.

Diventa possibile sapere quando un amico o un contatto entra in una posizione prossima alla zona in cui ci troviamo, vedere i suoi spostamenti in una mappa, oltre ad integrare queste funzionalità con gli usi più semplici e classici del microblogging. L’idea alla base è grandiosa: immaginiamo di poter sapere quando un amico si trova sul treno con noi senza disturbarlo. O di ascoltare i “pensieri” delle persone attorno a noi per scorprire opinini, interessi e passioni in comune.

Dopo averlo provato (senza Gps) penso di poter affermare che si tratta più di un significativo passo di Nokia all’interno di questo settore che non una reale alternativa ai servizi esistenti. Premettendo che si tratta di un prodotto in beta (quindi non in versione definitiva) continuo di gran lunga a preferire Brightkite. Sia a livello di interfaccia che di funzionalità la startup di Denver la vince alla grande (e non mi riferisco alla recente applicazione per iPhone che è veramente ben fatta).
Oltre al problema di case-sensitive (per cui come se non fosse abbastanza scomodo digitare con il tastierino e il T9 il nome va digitato con le iniziali maiuscole) esiste un potenziale problema di privacy. A mio avviso uno dei punti dolenti di molti tra questo tipo di servizi è il considerare i contatti di un’unica natura. Raggruppare nello stesso gruppo amici, colleghi e familiari, ad esempio, trancia in un attimo i differenti legami e livelli di confidenza. Come nella vita di tutti i giorni, anche online esistono informazioni che vorrei condividere con gli amici, ma non con i colleghi. Così come novità che i familiari non dovrebbero sapere attraverso un “messaggino”. Capisco che è un lavoro impegnativo, ma ricreare per quanto possibile la complessità della realtà rendendola intuitiva (facile a dirsi, eh?) è un presupposto indispensabile di chi sviluppa un servizio.
Trovo però che la cosa più buffa sia per Nokia uscire a Novembre 2009 con un prodotto che poteva sviluppare almeno un anno prima.
Friend View non è altro che un confuso Jaiku con in più l’elemento location. Quasi a significare che a volte basta guardare fuori dalla finestra per vedere nuove opportunità.
Se un colosso come Nokia intende essere parte della scena ed affermarsi come player non solo per l’hardware, ma anche per il sofware ed i servizi su mobile, deve spingersi ben oltre. Deve cercare di realizzare idee nuove, non vecchie idee presentate con una nuova confezione. E fate attenzione, non sto parlando solo di design del telefono (per quanto rappresenti un elemento fondamentale in particolare nel nostro paese) o di interfacce. Ma di servizi o funzionalità sviluppate a partire dai comportamenti di comunicazione emergenti su mobile. Non è un caso che Apple assieme a Rim stiano crescendo dietro Symbian per la vendita di smartphone. E che Google sia pronta a lanciare la sua offensiva.
Vi lascio al simpatico Stefan che illustra Nokia Friend View:





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20 novembre 2008 alle 21:15
Io sono interessato a questa applicazione…
Ma vorrei sapere….se la scarico su internet…con che cosa interagisce..e che cosa fà???
Interagisce con il telefono connesso al pc? o con l’applicazione pcsuite di nokia che ho tra latro isatllato?
a presto …ciao..ciao
21 novembre 2008 alle 11:44
No, l’applicazione è pensata per essere utilizzata direttamente da mobile. Dal pc è un social network semplice. E per quello che ho visto non dialoga direttamente con il telefono.
Se vuoi provarla scarica la versione per il tuo modello Nokia http://friendview.nokia.com/download.jsp e guarda altre persone connesse vicino a te.
Un saluto
11 febbraio 2009 alle 09:27
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