Raramente da queste parti si presentano nuovi servizi. Oggi però voglio fare un’eccezione, dedicando del tempo per presentare quello che mi sembra, assieme a SweetCron, la migliore soluzione attuale per il lifestream.
L’eccezione si chiama Kakuteru, buffo nome per un servizio web-based creato dal giovane sviluppatore olandese Dominiek Ter Heide, che, stanco della piattaforma Mephisto, ha deciso di creare da sè un eccellente framework per blogging e lifestreaming.
Ma cos’ha di tanto speciale?
- Utilizza FriendFeed per l’importazione di tutti i dati del nostro flusso. In sostanza, dopo aver creato il nostro nuovo spazio, non dovremo inserire ogni servizio web che compone il nostro flusso. Basterà indicare il nostro account FF per trovare ogni servizio associato e scegliere quale tra questi importare su Kakuteru. Occorre quindi avere un account FF (cosa che si fa in 3 minuti).
- Permette di creare manualmente un elemento del lifestream. I post tradizionali possono essere creati utilizzando textile, markdown o HTML.
- Utilizza Disqus per i commenti ad ogni elemento del flusso.
- Attraverso Zemanta implementa un sistema automatico di tagging. Sia per gli elementi importati (tweet ad esempio) che per i post classici, non dovremo aggiungere manualmente i tag, ma sarà il sistema ad inserire automaticamente quelli suggeriti da Zemanta (e a vedere il commento del CEO ho l’impressione che anche quelli di Zemanta siano stati colpiti dalla cosa!)
- E’ conforme agli standard web, tra cui Microformats e Nanoformats
- Effettua il ping automatico a Technorati e ad altri aggregatori blog.
- Presenta delle statistiche di utilizzo dei servizi divise per giorni della settimana ed indica la nostra attività durante la giornata.
Inoltre si tratta di un prodotto OpenSource (qua il codice) e in forte sviluppo.
Come al solito utilizzando questo tipo di servizi ho l’impressione che si tratti più di una soluzione per me, che non per gli utenti; ad un nuovo eventuale lettore consiglierei di iscriversi al mio stream su FriendFeed dove l’interazione è maggiore.
Tuttavia si tratta di un’ottima piattaforma per il lifestream: mi piace la scelta di appoggiarsi a FriendFeed, riducendo di molto il lavoro di predisposizione iniziale. Apprezzo al pari di SweetCron (a cui si ispira) la natura OpenSource. Inoltre gli elementi sematici di autotagging mi sembra funzionare complessivamente bene.
Al momento il servizio è molto carente dal punto di vista del design. E l’autore, conscio del fatto che temi e design in generale sono un elemento fondamentale del successo di ogni nuovo prodotto web, ha lanciato una sfida originale che a mio avviso rappresenta una ghiotta opportunità per i web designer: win 5% ownership of Kakuteru.com by making a kick-ass design:
Right now Kakuteru.com is very young and hasn’t incorporated yet. Also, it is a part-time endeavor by me – Dominiek ter Heide. However, if things go well, Kakuteru could grow to be something big. 5% ownership for making a theme doesn’t sound that bad does it? :] Hopefully, you can combine it with making a theme for your own lifestreamer (issekinichou). 5% is a loose definition (what about voice, contract etc?), in general we are looking for people that want to improve lifestreaming and would be interested in taking Kakuteru to the next level.
Kakuteru è attualmente in beta chiusa. Il mio consiglio, se volete provare il servizio è non tanto quello di registrarsi sul sito, quanto di seguire l’account Twitter @mykakuteru. Da quanto ho avuto modo di vedere gli inviti viaggiano più velocemente sul microblogging





Categoria: 

![Reblog this post [with Zemanta]](http://img.zemanta.com/reblog_c.png?x-id=d1910b09-04a3-4491-8fa1-2720c1918eac)



30 gennaio 2009 alle 16:52
Grazie! Bel post!
30 gennaio 2009 alle 16:55
Purtroppo mi piacerebbe avere qualche invito, ma in questo momento l’autore è molto parsimonioso..