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Steve Pratt ha raccolto una serie di suggerimenti per l’uso di Twitter e degli altri strumenti di microblogging da parte dei media tradizionali. Dal momento che sembra che sempre più aziende decidono di sperimentare una presenza su Twitter, con modalità più o meno discutibili, mi sembra interessante riproporre il pezzo, integrando qualche mio suggerimento.

Sembra che Twitter ha finalmente cominciato a penetrare i grandi media. CBC ha recentemente invitato alcuni esperti di media sociali per condividere le loro idee su come società di media tradizionali possano utilizzare servizi social come Flickr, YouTube, Facebook e Twitter. Anche se non ero presente, mi sembra sia stato un gran successo ed ha generato l’entusiasmo della gente.

Twitter sembra aver sostituito il blog come la fonte più ‘cool’ per capire ‘ciò che sta succedendo sul web’. Tuttavia, molte imprese del settore dei media mainstream stanno ancora cercando di capire cos’è effettivamente Twitter e come utilizzarlo al meglio.

Così ho raggruppato i miei personali … 10 Suggerimenti su come utilizzare Twitter per i media tradizionali

1. Twitter non è un feed RSS.

So che il New York Times, Il Globe and Mail, CBC e altri stanno utilizzando Twitter come un feed di notizie, ma io personalmente non mi iscriverei a nessuno di essi. Sono in grado di ottenere le stesse informazioni da un feed RSS (cosa che faccio già) e personalmente non mi piace intasare il mio flusso su Twitter con ogni genere di nuova notizia.
Ad ogni modo i risultati sono interessanti:@Nytimes ha oltre 13.000 followers con questa strategia, @globeandmail ha poco meno di 800 seguaci, e @CBCNews ha più di 2400 followers. Sia il Globe che CBC stanno utilizzando Twitterfeed, ciò significa che l’invio di tweets avviene automaticamente dal loro feed RSS.
Per me, il miglior uso di Twitter non è spingere le informazioni a senso unico. Piuttosto…

2. Twitter è creare valore per le persone che ci seguono.

Che cosa ha di unico Twitter rispetto agli altri servizi social? Che è possibile comunicare direttamente con il pubblico e le persone possono connettersi a noi. Se usiamo i servizi di microblogging solo per guidare le persone al nostro sito web, o al nostro business, non sfruttiamo appieno il suo valore.
È necessario pensare come un membro del pubblico – chiedere perché essi vorrebbero seguirci. Chiedere cosa sarebbe utile per un vero fan E poi darglielo.
Non dobbiamo aver paura di linkare fonti esterne al nostro sito (di solito un grande ostacolo per le imprese del settore dei media). Nè temere di dire alla gente quello che succede dietro le quinte. Cerchiamo di essere creativi e di generare valore.
Se lo faremo, i nostri seguaci passeranno parola nelle proprie reti, facendo crescere la nostra influenza in maniera significativa.

3. Twitter è creare relazionalità.

I rapporti personali sono strade a doppio senso. Non si può parlare per tutto il tempo ed aspettarsi che gli altri rimangano seduti ad ascoltare. Quindi, ricordiamoci di porre domande. Rispondiamo spesso alle persone che ci stanno seguendo – per mostrare che stiamo facendo attenzione a ciò che dicono. Seguiamo in modo proattivo le persone che scrivono di noi, ma che non ci stanno ancora seguendo.
Si può imparare molto dai followers
– che hanno chiaramente un interesse in quello che stiamo facendo, forse stanno twittando su argomenti simili o anche … su cose che si potrebbe non conoscere.
E ricordiamo – il valore dei rapporti non è temporaneo. Dobbiamo essere regolare e mantenere una presenza costante. Non è possibile usare Twitter per un periodo di tre settimane, magari per un progetto speciale, e poi abbandonarlo completamente, è come dire “siamo amici per 3 mesi poi ho cose più importanti da fare!” Se il programma è stagionale, troviamo un modo per continuare anche fuori dal periodo principale. Il bonus di un rapporto costante è che si diventa leali, rilevanti e si sta creando un esercito di supporter che, ancora una volta, porterà visibilità nelle reti proprie.

4.Twitter per il Citizen Journalism

Stiamo lavorando su una storia e abbiamo bisogno di nuovi spunti da integrare, ma manca il perfetto contatto? Basta chiedere ai followers su Twitter. C’è bisogno di più dettagli sulle ultime informazioni? Seguire i followers può essere un ottimo modo per scoprire se sanno qualcos’altro. Mancano foto o video su un evento? Perché non chiedere se chi è nelle vicinanze ha del materiale a disposizione?
Twitter è una grande fonte per le storie. La gente ci segue per un motivo. Molti sono interessati agli argomenti su cui stiamo lavorando e twittando. E’ molto più probabile rispetto alla media delle persone di trovare informazioni ed idee che potrebbero essere utili alla nostra causa.
E allora perché non chiedere le loro idee? Chiediamo se ci sono particolari che stiamo perdendo e che a loro sembrano importanti.
E se facciamo follow-up con le loro idee, assicuriamoci di lasciare tutti i passaggi che ci hanno aiutato al lavoro finale.

5. Twitter per il feedback

Vogliamo sapere cosa pensano del nostro telegiornale? Il nostro sito web? La campagna pubblicitaria? La copertura delle elezioni? Chiediamo ai follower!
Sono il pubblico più impegnato e competente che si possa trovare e, dal momento che ci seguono, è molto probabile che vogliano contribuire e suggerire con pensieri e suggerimenti. Tutto quello che dobbiamo fare è chiedere. Si potrebbe anche iniziare chiedendo come migliorare il nostro uso di Twitter! (@Sparkcbc ha fatto un ottimo lavoro con i suggerimenti ricevuti) La maggior parte delle reazioni sarà ponderato e costruttivo.
Per scoprire anche l’altra faccia della medaglia (e si dovrebbe), non dimentichiamo di creare un feed RSS per scoprire ciò che tutte le persone su Twitter dicono a proposito di noi su search.twitter.com!

6. Twitter per sondare l’opinione pubblica

Come è stato fatto in entrambe le elezioni americane e canadesi, Twitter può fornire aggiornamenti immediati sulla pubblica opinione (in un modo completamente ascientifico). E’ la versione internet delle interviste da strada. E’ semplicissimo raccogliere brevi pareri sullo stesso argomento. Ci sono due modi per affrontare la questione: in primo luogo, chiedere oppure utilizzare search.twitter.com sugli argomenti che ci interessano.

7. Twitter per fare branding

You Are What You Tweet: per i followers, Twitter può definire il brand più di ogni altra attività tradizionale.

8. Decidere il proprio pubblico

Qual’è il nostro pubblico su Twitter? Si tratta delle stesse persone per tutto il tempo? O di più varietà di persone?
Se si desidera stabilire un rapporto, la gente ha bisogno di sapere che c’è una persona dall’altra fine della conversazione. E se decidiamo di 0puntare su un singolo o su una breve lista di persone per il nostro Twitter, i loro nomi fanno parte del profilo, in modo che le informazioni sugli autori sono evidenti per i nuovi followers.

9. Segui le persone che ti seguono

Quando la gente inizia a seguirci, è come se ci stesse invitando in un rapporto. Stanno dicendo: “Quello che scrivi mi smebra interessante e vorrei rimanere in contatto con ciò che stai dicendo“.
Penso che le imprese dovrebbero seguire tutti coloro che li segue. Non è bello quando qualcuno ci ammira e segue i nostri aggiornamenti? Si crea un legame – uno ad uno – che è impossibile da riprodurre nella maggior parte degli altri canali.
[Chiaramente è un suggerimento che non si applica se la persona che ci segue è uno spammer]

10. Utilizzare Twitter per gestire la reputazione e per il customer service

Basta guardare l’esempio di Comcast per capire il potenziale di questo uso: se un cliente ha un problema avvia i contatti con @comcastcares, che cercheranno di risolvere il problema in maniera veloce. Si tratta di un’assistenza personale, reattiva e che può fare la differenza.
Approfondimenti su Twitter come Customer Service:

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Un Commento

  1. Gianmario

    Son completamente d'accordo su quanto scrivi. Per quasi un anno ho usato Twitter solo come microblog monotematico, scrivevo micro recensioni su cinema e telefilm, ora ho smesso perche' non c'era massa e quindi non c'erano discussioni (che invece passavano dal blog). Ora uso Twitter con un account su cui parlo di tutto e ho notato che in effetti si possono aggiungere account ufficiali e non di alcuni quotidiani. Il problema e' che non e' interessante vedere Twitter sommerso da centinaia di notizie che provengono dai loro feed RSS. Altrimenti Twitter sarebbe solo un altro mezzo di visualizzazione del feed, e non mi sembra il modo migliore di sfruttarlo. Insomma Twitter puo' essere tutto, ma in alcuni casi e' meglio usare altri strumenti piu' adatti allo scopo. Ritengo fondamentale infatti quella possibilita' di avere un feedback veloce con chi legge che Twitter garantisce, mentre i feed RSS non sono nati per quel motivo. Ciao :)

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