Come vi comportereste se un dominio acquistato tempo fa, improvvisamente avesse un’inaspettata popolarità e non per causa vostra?
Quello che deve essersi chiesto Steve Crawford proprietario del dominio inglese Twitter.co.uk.
Nel 2005 questo sviluppatore software acquista twitter.co.uk per lanciare un suo nuovo progetto, destinato ai non vedenti “Talking Wordprocessor, Internet, Typing Tutor, Email Resources” da cui TWITTER. Progetto che venne abbandonato, ma il programmatore si tenne il dominio.
Fino a che Twitter, quello vero, esplode. A quel punto il buon Steve avrebbe potuto approfittarne per interessi personali, magari rivendere a caro prezzo il dominio a Biz e soci. Invece decide di sfruttare la popolarità del servizio di microblogging e gli errori di battitura di qualche utente sbadato, per fare beneficenza.
Proprio così.
What are you doing? Typing in the wrong address, probably.
Il sito non prevede aggiornamenti sullo stato, ma solo la possibilità di supportare associazioni ed enti che si occupano di chi è in difficoltà. Twitter.co.uk promuove le attività di questi organismi; inoltre attraverso i suoi spazi pubblicitari, raccoglie inserzioni promozionali a pagamento, che gira alle associazioni.
E se pensate che sia inutile forse è il caso di ricredersi. Il sito registra in media una visita ogni 24 secondi, più di 4200 al giorno. E ha già raccolto oltre 500 €. Non male per un dominio abbandonato!





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10 settembre 2009 alle 09:02
Registrare domini altrui può far bene al tuo Personal Brand…
Presento una piccola strategia di Personal Branding Online prendendo spunto da un post in cui Tommaso racconta la storia del dominio Twitter.co.uk.
Prima di tutto:
- come noterai il dominio non punta a Twitter.com.
- ed è stato registrato per altri mot…