L’interesse per il microblogging è più alto che mai. Lo conferma un’interessante ricerca Forrester dal titolo significativo: Microblogging for Marketers.
I dati della ricerca registrano che il 6% degli adulti americani online usa Twitter regolarmente. Considerando 147 milioni la popolazione adulta siamo sull’ordine degli 8 milioni di utenti. Solo in America.

Nel blog di Peter Kim, analista che ha curato la ricerca, si accende una vivace discussione.
E’ Robert Scoble ad insorgere per primo, confermando che il numero è esagerato. Afferma che non c’è alcuna possibilità che il 6% degli abitanti degli Usa utilizzi Twitter. Le sue fonti riportano un numero vicino al mezzo milione ed una diffusione prevalente al di fuori degli Stati Uniti.
Il numero sembra confermato da TwitDir, che ha dalla sua 518.000 Twitters, considerando anche gli account abbandonati e chi ne ha creato più di uno.
Altro punto critico è il concetto di regolarità. Quali sono gli elementi per considerare un uso regolare dello strumento di microblogging?
Gli analisti che hanno seguito la ricerca sono chiamati a motivare i dati e la metodologia di ricerca.
Peter Kim prova a spostare l’attenzione sul contenuto dell’analisi, affermando che i dati sono relativamente importanti. E’ Cynthia Pflaum, analista che ha collaborato al progetto, a fare una considerazione importante: “If you look at the breakout of our data, you’ll see that only 1% (and yes, that is rounded) use Twitter at least daily; 2% at least weekly; 3% at least monthly; and, 6% have used it all together.”
Possono quindi essere considerate anche le persone che hanno visto Twitter? (magari come widget su un blog)
Cambia l’interpretazione, ma i numeri rimangono comunque alti.
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